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La Mistica dell'Anima - Il Nettare della Rosa

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Dio, Teologia, Misticismo, Filosofia, Gnosi, Esoterismo.

lunedì 23 gennaio 2012

LA BEATRICE DI DANTE di GABRIELE ROSSETTI













Gabriele Pasquale Giuseppe Rossetti (Vasto, 18 febbraio 1783 – Londra, 16 aprile 1854) è stato un poeta, critico letterario e patriota italiano.

Gabriele Rossetti, figlio di Nicola e Maria Francesca Pietrocola, nacque a Vasto (Chieti), il 18 febbraio 1783. Esordì in patria come improvvisatore di versi di tono arcadico-anacreontico e, sotto Giuseppe Bonaparte e Gioacchino Murat fu poeta del Teatro San Carlo di Napoli, per il quale compose alcuni libretti d'opera. Si dedicò anche alla poesia civile e a quella sacra.

Ottenne in seguito la carica di conservatore dei marmi e dei bronzi antichi del museo di Napoli.

Per il suo appoggio agli insorti dei moti liberali del 1820, Rossetti fu costretto all'esilio. Fu a Malta nel 1821, dove si legò d'amicizia con i fratelli Gabriele e Domenico Abatemarco, e da qui si spostò a Londra (1824), dove trascorse il resto della sua vita.









Divenne professore di lingua e letteratura italiana presso il King's College di Londra (1831) e mantenne l'incarico fino al 1847. Pubblicò numerose raccolte di poesie, che traducono violenza giacobina e passione religiosa in un cantabile sentimentalismo: Odi cittadine (1820), Iddio e l'uomo (1833, seconda redazione 1843), Il veggente in solitudine (1846) e L'arpa evangelica; fu anche autore di alcune opere di critica letteraria, soprattutto su Dante e la Divina Commedia.

Tra i critici che si sono occupati della sua opera, ricordiamo in particolare Giosuè Carducci e Pompeo Giannantonio, curatore, quest'ultimo, della pubblicazione del Comento analitico al Purgatorio, scritto dal poeta vastese negli anni del suo esilio londinese.

Recentemente, Mario Fresa ha scoperto due preziosi manoscritti autografi rossettiani, ora conservati presso il suo archivio personale: si tratta delle due redazioni (1833 e 1843) del poema politico-religioso Il Tempo, ovvero Dio e L'Uomo, opera che fu inclusa, a causa dei violenti attacchi contro la Monarchia e contro il potere temporale della Chiesa che vi erano contenuti, nell'Index Librorum Prohibitorum.

Una copia stampata della prima edizione di questo Salterio, assai rara, è oggi custodita presso il British Museum di Londra.

La pubblicazione del poema, sostenuta dal Centro Europeo di Studi Rossettiani, ha condotto a un rinnovato, significativo interesse nei riguardi della vita e dell'opera del poeta vastese.


DANTE ESOTERICO






LA BEATRICE DI DANTE

Opera tra le più importanti dell'esilio londinese di Gabriele Rossetti, La Beatrice ottenne vasta risonanza in patria per le rivelazioni dei messaggi esoterici sottesi alla Commedia. Apprezzata, in particolar modo da Giovanni Pascoli, insieme al "Commento analitico alla Divina Commedia" del 1826-27, l'opera si basa sulla dimostrazione dell'appartenenza di Dante alla setta segreta detta dei Fedeli d'Amore, il cui fine era una riforma radicale della Chiesa nel senso della fine del suo potere temporale e della sua restituzione piena al regno della spiritualità.





LA BEATRICE DI DANTE