Misticismo - Esoterismo

La Rosa come Simbolo dell'Anima in evoluzione.

La Mistica dell'Anima - Il Nettare della Rosa

La Mistica dell'Anima - Il Nettare della Rosa
Dio, Teologia, Misticismo, Filosofia, Gnosi, Esoterismo.

lunedì 23 gennaio 2012

IL VIAGGIO DI DANTE E LA BHAGAVAD GITA















IL PROF. MARCO FERRINI CI MOSTRA IN QUESTA CONFERENZA LE CONVERGENZE TRA I VEDA E LA DOTTRINA CRISTIANA RILEGATA AL MISTICISMO.

IN QUESTO LAVORO VENGONO RIVELATE ALCUNE IMPORTANTISSIME NOZIONI SPIRITUALISTE ORIENTALI DEL SOMMO POETA CELATE NELLA DIVINA COMMEDIA, LA STRAORDINARIA OPERA D'ARTE DI DANTE.

IN QUESTI VIDEO VENGONO PRESENTATI GLI ASPETTI MISTICI ED ESOTERICI DI DANTE ALIGHIERI E LE SOMIGLIANZE CON ARJUNA, L' EROE DELLA BHAGAVAD-GITA CHE, COME LO STESSO DANTE, SPROFONDA IN UNA CRISI ESISTENZIALE PER POI RISULTARE INFINE VINCENTE ED IN PERFETTA ARMONIA CON DIO ATTRAVERSO L'AMORE.

ARJUNA SEGUE LA VIA DEL BHAKTI YOGA, DANTE LA VIA DEI "FEDELI D'AMORE", ENTRAMBI SONO ARCHETIPI DEL PERFETTO BHAKTA: INNAMORATO DI DIO.


MICHELE P.

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IL VIAGGIO DI DANTE E LA BHAGAVAD GITA di MARCO FERRINI

Esperienza psicologica di Inferno, Purgatorio e Paradiso per l'uomo contemporaneo

"L'amor che move il sole e l'altre stelle."










Nella prestigiosa cornice storico-artistica del Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio a Firenze, Marco Ferrini terrà una conferenza nella quale dialogheranno la Divina Commedia e la Bhagavad-Gita, universali monumenti del pensiero occidentale e orientale che, a distanza di molti secoli, ancora ispirano l’uomo moderno nel suo anelito di evoluzione e realizzazione, sia dal punto di vista laico che religioso.

Esplorando le convergenze esistenziali tra queste due opere di filosofia perenne, i partecipanti avranno l’opportunità di fare un viaggio in altre dimensioni che rappresentano differenti livelli di coscienza nella ricerca del senso della vita.


La Commedia e la Gita sono un compendio d’insegnamenti cosmogonici, antropologici ed escatologici, di filosofia, psicologia, etica e spiritualità.

L’intreccio di queste tematiche esprime la sostanziale continuità tra i diversi piani dell’essere e la fitta serie di corrispondenze fra micro e macrocosmo.













Se è vero che un’opera è grande nella misura in cui fornisce strumenti teorici e pratici per poter realizzare livelli alti di consapevolezza, e se offre concetti, suggestioni, modelli di vita adatti ad affrontare e risolvere i problemi esistenziali dell’individuo e quelli più complessi della società, allora non è azzardato affermare che la Commedia e la Gita sono scritti di intramontabile valore.










L’intento dell’incontro è il disvelamento del significato congiunto delle due opere oltre i noti contenuti storico-letterari e i caratteri di Dante e di Arjuna non solo come pragmatici uomini di Stato ma anche come appassionati ricercatori che, oltre l’adempimento dei loro doveri nel mondo, anelano a realizzare la dimensione spirituale dell’uomo senza negarne l’umanità nel viaggio che dalla selva oscura conduce all’illuminazione e all’amore immortale.














"La mia vita non è stata che una serie di tragedie esteriori, e se queste non hanno lasciato su di me nessuna traccia visibile, indelebile, è dovuto al’insegnamento della Bhagavad-gita."
(Mahatma Gandhi)


fonte: http://www.ilcuoredellecose.com/product/310/IL-VIAGGIO-DI-DANTE-E-LA-BHAGAVAD-GITA-VIDEO.html



IL VIAGGIO DI DANTE E LA BHAGAVAD GITA






Marco Ferrini, Ph.D. Psychology. Da oltre trent’anni si dedica allo studio e all’insegnamento della cultura vedica, che ha approfondito con viaggi in India e soggiorni di studio nei luoghi sacri dell’Induismo. Ha ideato programmi radio ed è intervenuto in trasmissioni televisive su tematiche inerenti la cultura Vedica.

E’ autore di saggi e libri sulla Filosofia, la Scienza, l’Arte e la Religione dell’ India antica.

Tiene Lezioni, Corsi, Conferenze e Seminari presso Facoltà universitarie e Istituzioni culturali.












" PER L’ANIMA NON VI E’ NASCITA NE’ MORTE. LA SUA ESISTENZA NON HA AVUTO INIZIO NEL
PASSATO, NON HA INIZIO NEL PRESENTE E NON AVRA’ INIZIO NEL FUTURO.
ESSA E’ NON NATA, ETERNA, SEMPRE ESISTENTE E PRIMORDIALE. NON MUORE QUANDO IL CORPO
MUORE ".
(Bhagavad Gita – Cap. 2 verso 20)